E’ giusto arrabbiarsi? Qualche giorno fa, parlando con una collega mi sono trovato a discutere su quanto effettivamente le persone conoscono le loro emozioni e le sanno gestire.

Sembra una cosa banale ma in realtà non lo è, e vi spiego perché.

Provate semplicemente a chiedere a un vostro amico o parente se ci tiene ad arrabbiarsi, la risposta è sicuramente no. Certo direte voi, a chi piace arrabbiarsi? A nessuno credo, nemmeno a me, ma cercherò di chiarire meglio il concetto!

Nella vita di tutti i giorni capita di imbatterci in persone o situazioni dove tutto sembra remarci contro o ci sentiamo offesi per qualcosa. Le situazioni dove possiamo arrabbiarci sono diverse ma poi ognuno di noi se la “prende” particolarmente per qualcosa. Provate a pensare a qualcosa che vi fa veramente arrabbiare…….fatto? Ecco quella sensazione che state provando è una reazione normale per una cosa che proprio non riuscite a tollerare, e non ha un valore oggettivo ma assolutamente soggettivo, è vostra, vi appartiene e fa parte del vostro bagaglio esperienziale. La cosa che vi fa arrabbiare potrebbe essere diversa da quella mia oppure avere un’intensità diversa, dipende da molti fattori.

Se imparassimo a comprendere le situazioni che ci fanno arrabbiare saremmo maggiormente in grado di controllarle.

La comprensione di qualcosa che ci fa arrabbiare deve però essere estrapolata dalla generalizzazione, deve poter uscir fuori dal “normale” “perché, a te non darebbe fastidio”? Quello che più ci fa arrabbiare è qualcosa che suscita e smuove in noi delle emozioni forti, che richiamano evidentemente qualcosa di personale e che ci mette in difficoltà maggiormente che in altre occasioni nella gestione della reazione, perché questa, all’epoca fu la pseudo-soluzione che invece mantiene ancora oggi il problema.

Come detto prima, alcune cose sembrano appartenere al “senso comune”, quello che bisogna tenere in considerazione però è l’intensità con cui s’interfaccia con me piuttosto che in un’altra persona, bisogna vedere quanto “smuove” in me piuttosto che no.

Arrabbiarsi non fa di certo bene ma è una reazione che ci permette di capire meglio cosa non tolleriamo e perché, un’opportunità per aumentare la capacità di controllo di noi stessi di fronte alle situazioni spiacevoli.

Una modalità che potreste provare nel controllare le vostre emozioni nei momenti di rabbia è cambiare la vostra reazione. La reazione non fa altro che da apripista alla sequenza emotivo-comportamentale che conosciamo già, ed è la formula perfetta perché tutto non cambi.

In conclusione, capire e cambiare, cambiare e capire. Le due cose vanno a braccetto e possono essere prese da un capo o dall’altro, se impariamo a reagire in modo diverso scopriremo anche perché la nostra vecchia reazione ci faceva stare così male e comprenderemo meglio cosa in noi probabilmente ancora oggi non abbiamo “digerito”, dandoci l’opportunità di stare meglio con noi stessi e con gli altri.

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A presto.

Morris