La nascita di un bambino determina sempre un grande cambiamento all’interno di un nucleo familiare. Sia esso il primo o il secondo o anche l’ultimo di una ampia famiglia, l’arrivo di una nuova vita porta con se molteplici cambiamenti. In una coppia infatti, la nascita di un figlio comporta non soltanto un carico di responsabilità diversa rispetto a prima che non c’era il bambino, ma anche una presa di coscienza della famiglia che si allarga e che produce dinamiche relazionali diverse rispetto a prima. Quando si mette al mondo un bambino lo si fa spesso con la consapevolezza di volerlo, di desiderarlo, ma non sempre è così. Resta comunque per tutti i casi la certezza del cambiamento che apporta il nuovo nato all’interno della coppia o della famiglia preesistente. Sono molteplici i fattori che entrano in gioco con la nascita di una vita, e non hanno solamente a che fare con le caratteristiche del nuovo nato. Ci sono bambini più inclini a piangere per esempio, per svariate ragioni, che dormono poco, che faticano a mangiare ecc. Oltre a queste caratteristiche fisiologiche del bambino entrano in gioco quelle della coppia genitoriale, di come emotivamente sono pronti ad occuparsi del bambino e quali dinamiche il divenire genitori potrebbe riaccendergli.

Conoscerete sicuramente la reputazione dei nonni, quella che li vedono “viziare” i nipotini e tornare loro stessi un po bambini quando interagiscono con i nuovi nati in famiglia. Questa realtà potrebbe essere dettata da fattori come l’esperienza, ma anche da una consapevolezza maggiore di se stessi, di come vanno le cose e che i genitori di fatto non sono poi loro. Questo alleggerisce di molto l’aspetto ansioso, favorendo così un’armoniosa interazione che genera un circolo di piacere tra nipoti e nonni.

Voglio precisare però che diventare genitori non è per nessuno una cosa facile, e fare il “mestiere” del genitore non lo è ancora di più! Quando si aspetta un bambino si fanno inevitabilmente i conti con tutte le nostre paure, siano esse consapevoli che meno, con quelle che potrebbero vederci di fronte a stress e preoccupazione e riaccendono in noi dinamiche pregresse di noi come figli. Arrivare a condividere una gioia così intensa e speciale come diventare genitori, prendersi cura di un bambino, crescerlo e accudirlo è un’esperienza fantastica che merita di essere vissuta in pieno. Ansia e preoccupazioni sono fattori normali e anche protettivi per i figli. L’ansia infatti di per se non è nociva, anzi, serve ad attivarci per reagire alle situazioni di pericolo e ci induce a prevenire spiacevoli conseguenze. Parlare di ansia dunque non ci conduce a credere che bisogna eliminarla ma piuttosto comprenderla e dosarla. Diventare genitori significa riempirsi di vita, donare amore, gioia e allegria, farlo con la giusta consapevolezza ci permette di farlo al meglio. Concludo con ricordare a tutti che figli si nasce, genitori si diventa! A presto.